
Tonifica l’organismo e trasmette energia, voglia di muoversi e di ritrovare un contatto con la natura.
E’ il freddo, che in questo periodo dell’anno raggiunge le sue punte massime. E, dunque, può aggredire la cute, specie se delicata e sensibile, provocandone la progressiva disidratazione.
A peggiorare la situazione, contribuisce la moltipilcazione dei radicali liberi, scatenati da polveri e gas inquinanti, riscaldamento, alcuni tipi di luce artificiale, sbalzi di temperatura e umidificatori.
Anche le radiazioni solari, seppur meno intense, penetrano negli strati cutanei più profondi accellerando il processo di invecchiamento.
A queste insidie bisogna rispondere con prontezza. Da un lato proteggendo la pelle con prodotti che fungano da barriera, dall’altro aiutando a intensificare i naturali meccanismi di autoriparazione.
Un discorso che vale sopratutto per il viso, ma anche per il corpo. Nascosto com’è sotto collant, indumenti e cappotti, si tende facilmente a trascurarlo. Sbagliato!
Per evitare che la pelle esibisca il conto quando la prossima estate si presenterà opaca e desquamata all’appuntamento con il bikini, è bene agire subito con una strategia idratante su misura.
Un occhio di riguardo per la pelle
Applica tutte le mattine una crema idratante da giorno ed antietà con valenze nutritive e protettive. Tra le molecole più comuni bisogna fare una distinzione tra quelle di piccole e grandi dimensioni.
Le prime penetrano facilmente e hanno un azione rapida e diretta. Alcuni esempi sono l’urea , lattati e alfaidrossiacidi ( che rendono lo strato corneo più morbido e plastico e favoriscono l’assorbimento delle creme) e zuccheri (sorbitolo, fruttosio, xilitolo e traolosio).
Le altre, quelle di grandi dimensioni, (acido ialuronico,collagene, proteine e polisaccaridi) vantano, invece, performance più superficiali, agiscono sulla flessibilità della pelle e contribuiscono a prevenire la perdita di acqua dai tessuti.
A queste sostanze vanno aggiunti alcuni oli vegetali ( di girasole, jojoba, avocado, di germe di grano ricco di vitamina e, mandorle dolci, rosa mosqueta, miele, aloe vera, camomilla, malva, altea….) dalle spiccate valenze emollienti e protettive.
Senza dimenticare la componente aromaterapica degli idratanti più avanzati.
Rimedi antirossori
Il clima freddo può danneggiare i capillari, provocando couperose e piccoli angiomi stellati. Da qui la necessità di difendere e rafforzare le pareti dei vasi sanguigni. E’ buona regola utilizzare la sera una crema specifica, arricchita di estratti vegetali come rusco, centella e mirtillo. Da alternare con un emulsione o un siero a base di retinaldeide, versione meno aggressiva del retinolo, che svolge un azione protettiva sui capillari.
Sotto gli abiti
La pelle è ruvida, opaca e disidratata? per ammorbidirla devi stimolare il distacco di cellule morte e impurità che, stratificandosi sulla superficie, la ispessiscono e impediscono la corretta ossigenazione ed il rinnovamento.
Dunque il primo gesto è lo scrub . Solo cosi i tessuti si preparano ad assorbire le sostanze funzionali contenute nei trattamenti successivi, enfatizzandone l’efficacia. L’esfoliante ha un azione meccanica, dovuta alla presenza di granuli e microsfere. In esso sono presenti diversi elementi: dai cristalli dei sali marini oppure originari del Mar Morto ai noccioli della frutta finemente triturati, ai microgranuli di jojoba, fino alle acque termali ad elevato contenuto di zolfo.
I moderni gommage non si limitano a lisciare la pelle, ma vantano virtù protettive e emollienti, dovute all’aggiunta di sostanze specifiche come ceramidi, farina di avena, oli di girasole….
Il prodotto va massaggiato con movimenti circolari sulla pelle umida insistendo sulle parti più ispessite: glutei gomiti e ginocchia. Eliminare poi i residui sotto la doccia.
Una volta preparata la cute è il momento dell’idratante che si applica dopo il bagno o la doccia.
Opta per creme, oli a base di oli vegetali se la pelle è secca; di vitamine, acido ialuronico, collagene e principi antiossidanti se è matura: equiseto e derivati del silicio per combattere la perdita di elasticità.
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