12 Apr
Mal d'amore: i rimedi per guarire presto

A tutti è capitato almeno una volta nella vita di stare male per amore. Di interrompere una relazione molto importante e che questa rottura sia stata conseguenza di dolore e sofferenza. Vediamo quali sono le reazioni in questa condizione e cosa si può fare per uscire più velocemente possibile da una situazione del genere.

Un importante studio condotto dal professor Edward Smith della Columbia University, negli Stati Uniti, ha mostrato che il dispiacere che si prova dopo la conclusione di una storia importante produce una forte sofferenza psico-fisica, dato che gli stimoli che mettiamo in atto interessano le stesse aree cerebrali deputate alla percezione del dolore fisico. La reazione, quindi, è spesso lo stato di shock, accompagnato da rabbia, ansia, paura e insicurezza.

Non dobbiamo aspettarci che la guarigione sia immediata, visto il coinvolgimento emotivo che c’è stato, ma possiamo mettere in atto una serie di strategie per fare in modo che la nostra vita torni, nei giusti tempi, alla normalità.

I punti più importanti da seguire sono i seguenti:

1. Accettare il dolore

La prima cosa da fare è l’accettazione del dolore. Non possiamo far finta che non sia accaduto nulla. Il dolore c’è e dobbiamo cercare di affrontarlo. Se piangere ci fa star bene, soprattutto in una prima fase, è meglio sfogarsi che tenere tutto dentro.

2. Non rimanere soli

È importante avere qualcuno accanto che ci possa ascoltare: amici o confidenti. È sbagliato chiudersi nel proprio dispiacere. Bisogna cercare di stare in gruppo e non isolarsi, anche se in certi momenti non è facile. Quando si soffre si tende a voler stare da soli ma è necessario sforzarsi di fare il contrario. Cerchiamo, quindi, una persona da tenere vicina e alla quale ci si possa appoggiare soprattutto i primi tempi, quando il dolore è più forte.

3. Non accanirsi sui motivi della separazione

Non bisogna cercare a tutti i costi un colpevole o i motivi della separazione. Le relazioni finiscono per svariati motivazioni e in tanti modi. Alcuni sono subito evidenti, altri non dipendono da noi e arrovellarsi l’anima non fa altro che aumentare lo stato di malessere in cui ci troviamo.

3. Avere pazienza

Non si possono affrettare le cose. Ogni dispiacere impiega il suo tempo a passare e bisogna affrontare il percorso di accoglimento del dolore non provando a evitarlo a tutti i costi, soprattutto nella prima fase. Il male che sentiamo prima o poi passerà, bisogna avere pazienza.

4. È necessario ritornare a volersi bene

È fondamentale ritornare a volersi bene, non trascurarsi e impegnarsi di nuovo a prendersi cura di se stessi. Tornare alla normalità, dopo un abbandono, spesso risulta difficile. Bisogna, invece, uscire, vedere gli amici, fare esercizio fisico, coccolarsi e curare l’aspetto fisico. Impegnarsi a rivedersi belli e desiderabili.

5. Non accanirsi sulle proprie mancanze

È vietato focalizzarsi su quello che avremmo potuto fare e non abbiamo fatto per tenere uniti certi rapporti. Non sempre le cose vanno come vorremmo e a volte, anche se abbiamo anche noi delle responsabilità, impegnarsi al massimo non basta comunque a salvare una relazione. Ripercorrere continuamente i nostri errori e colpevolizzarci per le nostre mancanze non fa altro che abbassare l’autostima e questo complica ulteriormente la situazione.

5. Visitare posti nuovi

Tenere la mente impegnata in qualcosa di piacevole che possiamo fare per noi stessi ci aiuterà a superare un difficile momento di crisi. Può essere utile organizzare un viaggio. Magari in un luogo che avremmo voluto visitare da tempo. Non è necessario spendere molto; anche una visita in un luogo vicino basta a farci star bene. Pianifichiamo le vacanze con qualche amico e non da soli ed evitiamo i luoghi che abbiamo frequentato in coppia o dove avevamo programmato di andare con il nostro ex.

6. Coltivare dei progetti

Per dare senso alla nostra vita occorre anche coltivare dei sogni e avere dei progetti. Fissiamo, quindi, un obiettivo. Realizziamo qualcosa che non si poteva fare quando eravamo in coppia, che al nostro partner non piaceva o non approvava. L’importante è che faccia ritornare la voglia di vivere e divertirsi. Per citare alcuni esempi: iscriversi a un corso di ballo, imparare una lingua, scrivere o dipingere.

Ovviamente questi sono solo dei piccoli consigli, il grande lavoro da svolgere è su noi stessi. L’obiettivo è riprendere in mano le redini della nostra vita e riflettere sul fatto che l’evoluzione ci ha fornito sicuramente gli strumenti per superare il dolore, non siamo certo i primi ad affrontarlo. Bisogna solo trovare il modo giusto per noi e se non siamo in grado di farlo da soli, nei casi più gravi, è utile chiedere consiglio a un esperto. Un professionista come uno psicologo, che ci possa seguire e sostenere attraverso un percorso specifico in grado di farci stare meglio. Non bisogna mai vergognarsi di chiedere aiuto.

Sul territorio ci sono molte strutture pubbliche e private in grado di offrire questi servizi. Ne segnaliamo uno da utilizzare in caso ci si trovi in un momento di grande difficoltà.

Il servizio di “Urgenza Psicologica” offre supporto psicologico professionale gratuito e gli operatori rispondono tutti i giorni (sabato e domeniche incluse) dalle 9 alle 21 allo 02.36559550. Per maggiori informazioni: https://urgenzapsicologica.com/index.php 

Se questo articolo ti è piaciuto ed è stato utile aggiungi un commento o metti mi piace

Commenti
* L'indirizzo e-mail non verrà pubblicato sul sito Web.